Vallo di Diano: via tribunale e carcere. La “grande” lucania esulta, la politica salernitana ne esce sconfitta.


“Ecco la Grande Lucania”. Titola così il quotidiano lucano LA Nuova, esultando per la salvezza del tribunale di Lagonegro nell’ambito della rivisitazione della geografia giudiziaria. E mentre nel lagonegrese la politica, le istituzioni e la società esultano per il risultato ottenuto, il Vallo di Diano si vede ancora una volta quasi matematicamente depredato dell’importante presidio di giustizia e quasi sbeffeggiato anche dalla stampa lucana che, commentando l’accorpamento del tribunale di Sala Consilina a quello di Lagonegro, parla di un progetto che “ridisegna” i confini regionali e ringrazia l’ex sottosegretario Nitto Palma che si “sarebbe speso per Lagonegro”. Ma Nitto Palma è anche commissario del PDL campano e così il partito di Berlusconi nel Vallo di Diano lo ringrazia di meno. In attesa che le sorti del tribunale salese vengano stabilite ufficialmente, domani pomeriggio alle 19.30 presso il tribunale di Sala Consilina si terrà un consiglio comunale allargato nell’ambito del quale, così come annunciato dal vicesindaco Domenico Cartolano, si adotteranno tutte le iniziative utili a far comprendere al governo centrale quale errore sarebbe quello di chiudere il foro salese. In seno a tale consiglio, i sindaci e gli amministratori locali potrebbero decidere di dimettersi in massa dai loro incarichi chiedendoil commissariamento dei comuni. E mentre ci si prepara probabilmente all’ultima battaglia nella guerra per il tribunale, un nuovo attacco viene sferrato al territorio valdianese e a Sala Consilina che, secondo voci che trapelano da fonti ministeriali, confermate dallo stesso sindaco Gaetano Ferrari, potrebbe vedersi portar via anche il carcere. “dipende tutto dalla capacità di questo Governo di distruggere l’Italia”. Ha commentato così Ferrari la notizia che, nell’ambito della revisione della spesa, il Governo intende chiudere le carceri con meno di 50 detenuti all’interno. considerando che nella struttura carceraria salese alloggiano 40 persone, il calcolo è subito fatto. Con sala consilina rischiano la chiusura anche le carceri di Vallo della Lucania ed Eboli. “Intanto, afferma Ferrari, venerdì si terrà comunque la conferenza dei servizi per il progetto del nuovo carcere di Sala Consilina, perché non vogliamo farci trovare impreparati nella remota possibilità che vengano effettivamente reperite le risorse per tale progetto. Le previsioni però, continua il primo cittadino salese, non sono rosee, ma poiché la città di Nola ha rinunciato al finanziamento, vogliamo provare ad inserirci in questo discorso”.
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